Questa e' l'unica crociera stanziale (con imbarco e sbarco nella stessa località) di questo giro d'Italia in 80 giorni; ho navigato in queste acque 5 stagioni e in questi ultimi due anni di charter in Croazia, senza nulla togliere a quei posti meravigliosi ho sentito nostalgia di queste isole, di questi sapori, odori… e me li voglio godere!!
Imbarco a Cannigione il pomeriggio del 15 agosto, ci presentiamo, prendete possesso della vostra cuccetta, e disfate i bagagli, ma un consiglio: a parte i costumi da bagno portate poche cose, in barca non serve nulla!!
Al market facciamo cambusa: frutta, yoghurt, meloni da fare col prosciutto locale che e' notevole, pecorino, gli ingredienti per il gazpacho andaluso piacevolissimo d'estate, la bottarga per una pasta da urlo, birra, il vermentino di Gallura, fresco e' un sogno…ora siamo pronti per salpare!!
Essendo in piena stagione 'ferragosto' le baie sarde saranno parecchio affollate, credo che sarà meglio per noi dirigerci subito verso la Corsica molto più tranquilla attraverso le temute quanto affascinanti bocche di Bonifacio; terremo la Sardegna e l'Arcipelago De la Maddalena per la seconda parte della crociera quando molti vacanzieri saranno già tornati sul 'continente' come dicono da queste parti.
Nelle Bocche e' d'obbligo una sosta sull'isola di Lavezzi, qui armati di pinne e maschere si potranno ammirare i fondali e una ricca fauna, la zona infatti e' un parco marino e i pesci sono liberi di riprodursi; finiamo questa piccola traversata sulla punta sud-est corsa, entriamo nel golfo di Santa Manza una vasta baia con belle spiaggette, ancoriamo a portata di tender di un bel ristorantino sulla spiaggia così potremo decidere se farci una mangiata di pesce a terra o cenare a bordo.
La mattina tutti in acqua per il primo bagno della giornata, poi fatta colazione issiamo le vele, usciamo dal golfo, ma non facciamo troppa strada entriamo subito nella famosa Baia di Rondinara, qui ancora un bagno e chi vuole scende in spiaggia a nuoto o con la canoa di bordo.
A nord di Rondinara la baia di Porto Novo (in Corsica come in Sardegna 'Porto' sta a significare un posto sicuro per le barche e non identifica sempre un marina attrezzato) una baia completamente disabitata, poi il Golfo di Santa Giulia dove una delle più belle spiagge corse fa da cornice a un vasto basso fondale di acqua cristallina.
Dormiamo qui o proseguiamo verso Nord?? Questa e' una delle cose più belle di questo tipo di vacanza, siamo liberi liberissimi di dormire oggi qui, domani lì…
E se vogliamo oltre alle rade tranquille e alle spiagge fare anche un po' i turisti, tipo localini, negozietti, un gelato etc… niente di meglio di Porto Vecchio, potremo ancorare davanti al porto e scendere a terra col tender o cercare un posto direttamente in marina, ognuno sarà libero di muoversi a terra come più gli pare.
Lasciata Porto Vecchio facciamo ancora un pezzettino di costa fino al Golfo di San Ciprianu; un simpatico chioschetto ci da modo di sorseggiare un buon aperitivo 'on the beach'.
Ora ripartiamo verso sud a ritroso, ma fermandoci in baie non viste salendo, subito prima delle Bocche l'Isola Piana; un basso fondale di acqua azzurrissima permette di camminare da quest'isoletta tipo "Robinson Crusoe" (in un quarto d'ora la si gira a piedi) alla costa corsa.
Altra tappa d'obbligo e' Cala Zeri sull'isola di Cavallo, e' un'isola privata e non si può sbarcare a terra, ma una nuotata nelle sue acque trasparenti è irrinunciabile.
Ora dobbiamo fare un piccolo sacrificio: l'unico modo infatti se vogliamo vedere Bonifacio, non avendo questa ancoraggi, e' quello di entrare nel suo gettonatissimo porto e per farlo ad agosto bisogna andare veramente presto al fine di trovare un posto, ma e' un prezzo che vale assolutamente la pena di pagare, sarà indimenticabile visitare questo paese arroccato sopra bianche scogliere, e' una vera perla!!
Ci rituffiamo nelle bocche, la Corsica offrirebbe ancora molto da vedere, ma le cose più belle della sua costa meridionale le avete viste e puntiamo la prua sulla Sardegna ; prima tappa subito di là del canale sarà la Marmorata, le tipiche rocce di rosso granito levigate dal vento e dal sale in milioni di anni fanno da cornice a questa baia.
Più a est l'ancoraggio di Porto Liscia, su questa spiaggia disabitata lunga qualche kilometro il chiosco di Sebastiano un simpatico sardo fuori di testa; avvisandolo per tempo ci procurerà tutto il necessario per una cena sulla spiaggia mentre la musica
o un cuba-libre sono sempre a menù… All'estremo opposto della baia la scuola di wind-surf di Porto Pollo e dal tetto del suo baretto lo spettacolo del tramonto nelle Bocche lascia realmente a bocca aperta.
Di fronte a noi l'Arcipelago de La Maddalena, ci dirigiamo verso isola di Spargi con le sue cale e le sue spiaggette, poi tra le isole Budelli, Santa Maria e Razzoli Passo Cecca di Morto qui un altro basso fondale soprannominato"Le Piscine".
Vedremo ancora le isole di La Maddalena e Caprera e proprio nella prima delle due l'unico centro abitato dell'arcipelago, grazioso e vivace paese coi suoi negozietti e localini.
Rientro a Cannigione il 24 sera con sbarco il 25 mattina.
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